Che ci si trovi nella fase di progettazione o piuttosto in quella di ristrutturazione del proprio immobile, è sempre il momento giusto per inserirvi (se ancora non lo avete fatto) un ascensore esterno o interno. 

Quante volte avete pensato di compiere questo passo per il vostro edificio privato o di proporre quest’idea all’assemblea condominiale, ma a prendere il sopravvento erano sempre i soliti dubbi su quanto sarebbe stata esaustiva l’estetica di questi impianti a lavoro finito?

Sappiate che tali perplessità sono assolutamente relegabili al passato, in quanto ormai le aziende che producono ascensori domestici offrono ai loro clienti un’ampia possibilità di scelta.

Armonia funzionale

Essi, infatti, sono totalmente personalizzabili affinché si integrino alla perfezione con ogni tipo di arredo e ambiente circostante.

Quindi non vi resta da far altro che armarvi di pazienza e sbizzarrirvi nella ricerca della soluzione più adatta al caso vostro.

Se credete di non potercela fare da soli perché non siete molto pratici negli abbinamenti, non esitate a richiedere l’aiuto di un designer architettonico, colui che ha fatto della ricerca dell’armonia funzionale la propria ragione di vita.

Concetto questo che è stato espresso brillantemente dal famoso architetto finlandese Eliel Saarinen quando diceva “progetta sempre una cosa considerandola nel suo più grande contesto, una sedia in una stanza, una stanza in una casa, una casa nell’ambiente, l’ambiente nel progetto di una città”.

Chi più di un professionista di tal settore può consigliarvi meglio l’ascensore ideale tra tutti quelli presenti in commercio? Nessuno.

Ascensori domestici con vano in muratura o con vano in incastellatura metallica.

Vediamone ora più in dettaglio le diverse tipologie esistenti.

Gli ascensori domestici vengono costruiti su misura e sono disponibili con vano in muratura (mattoni, cemento armato, vetrocemento, ecc.) o con vano in incastellatura metallica.

I primi hanno l’impianto nascosto nella cabina e solo le porte a vista, i secondi, al contrario, sono panoramici e hanno una struttura sicuramente più leggera e meno ingombrante.

Quindi, nel caso in cui non si abbia a disposizione molto spazio è sempre meglio optare per quelli con vano in incastellatura metallica.

Personalizzazione

Per quel che riguarda più propriamente lo stile, invece, si può scegliere, ad esempio, tra:

  • molti colori (in varie tonalità), dai più sobri come il bianco, il nero, il grigio o il marrone a quelli più estrosi come il rosso, il verde, il blu, l’arancione, ecc.;
  • vari materiali delle rifiniture, come quelli per i rivestimenti dei pavimenti che vanno dalla gomma alle piastrelle dal finto granito all’alluminio fino all’acciaio antiscivolo;
  • vari sistemi di illuminazione,comunque sempre meglio ad alta intensità eprincipalmente a parete o a soffitto(a incasso);
  • più posizioni dei pulsanti di azione e di emergenza;
  • porte a battente o a scorrimento.

Tuttavia va sottolineato che mentre nei primi due/tre punti la decisione, dettata dalla preferenza e dal gusto – moderno o classico –di una o più persone, può esser presa “superficialmente”, negli ultimi due casi deve essere maggiormente ponderata.

Infatti, se si stanno facendo passi da giganti nell’offerta di un’“infinita” caratterizzazione degli ascensori domestici (e non solo) è per invogliare le persone a effettuare questa miglioria in modo da rendere l’immobile non solo più piacevole, elegante e di valore (economico) ma anche più comodo e sicuro soprattutto per tutti coloro che potrebbero incontrare problemi nel salire le scale:

  • in primis anziani e disabili a livello motorio (sia in carrozzina che senza),
  • ma anche donne incinte o chiunque debba trasportare in verticale oggetti pesanti/ingombranti.

Ascensori domestici: abbattimento delle barriere architettoniche

Dunque, se si vuole davvero avere un occhio di riguardo alla questione dell’abbattimento delle barriere architettoniche non basterà installare un ascensore ma bisognerà curarne meglio anche i dettagli, preferibilmente:

  • con pulsanti a un’altezza non troppo alta,
  • e con le porte scorrevoli che non occupano spazio né durante l’apertura né durante la chiusura.

Solo così si sarà tenuto in considerazione a 360° il tema dell’accessibilità. Un tema a cui siamo stati negli ultimi anni sempre più sensibilizzati e che ha portato alla realizzazione di varie iniziative pratiche da parte dello Stato, e anche a ragion veduta.

Agevolazioni fiscali

Tra queste vi sono interessanti agevolazioni sulle spese d’installazione di ascensori tramite IVA al 4% o detrazioni irpef dal 36% al 50% recuperabili in10 anni a seguito della dichiarazione annuale delle tasse (ovviamente solo se è dimostrabile che i lavori hanno l’obiettivo di superare le barriere suddette).

Tutto ciò rende ancora più economico il prezzo effettivo di un ascensore domestico che, pur variando a seconda dei piani presenti nell’immobile e delle specifiche richieste, non era comunque eccessivamente elevato fin dal principio (né per i costi dell’installazione né tantomeno per quelli relativi ai consumi e al mantenimento).

Si tratta di diversi tipi di scelte che puntano tutte all’integrazione, non solo quella estetica dell’impianto con lo specifico arredamento, ma anche quella funzionale dell’impianto con le persone, e infine di quella economica dell’impianto con il portafoglio (anche questa da non sottovalutare).

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