L’isolamento termico della casa è un intervento che si rivela importantissimo sotto molteplici aspetti. In primis ci sono quelli legati all’efficientamento energetico, poi al miglioramento della qualità dell’aria che si respira all’interno dei diversi ambienti oltre a una riduzione importante dei costi in bolletta grazie ai minori consumi. I materiali impiegati per l’isolamento termico sono molti e tutti diversi. Alcuni di essi, ancora oggi diffusi, come ad esempio la lana di roccia e di vetro sono però nocivi sia per la salute che per l’ambiente. Occorre saper scegliere il prodotto più indicato per migliorare realmente la vita e il microclima nella propria casa – che diventa più salutare e piacevole – aumentandone il valore con un intervento di qualità.

Isolamento termico: Il processo che trasforma carta di giornali in un materiale per la bioedilizia

L’isolante più green ed ecofriendly è senza dubbio la fibra di cellulosa: i suoi fiocchi si ottengono grazie a un procedimento ad alto rispetto ambientale. Sono scarti di giornali invenduti (quindi carta di qualità) che si trasformano e vengono normalmente impiegati nel campo della bioedilizia. Attraverso precisi processi di macinatura e sfibratura, si contribuisce alla riduzione di gas serra e al miglioramento della salute del pianeta. Diminuiscono i consumi (e gli sprechi) di risorse primarie, privilegiando il riciclo e l’impiego di prodotti ecologici. La casa ecofriendly punta a un isolamento termico sostenibile, per aumentare il livello di comfort e abbattere i consumi di energia. Con questo intervento – che viene portato a termine in un giorno e non è invasivo – è possibile ridurre la dispersione di calore tra interno ed esterno: i consumi energetici possono diminuire anche del 50%. Il Decreto Rilancio prevede la possibilità di sfruttare l’ecobonus per interventi di isolamento termico delle superfici opache (sia verticali che orizzontali), inerenti l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio stesso. Dunque, una buona occasione per progettare un intervento con i tecnici di Cellulosa Brescia.

Sicurezza e rischio incendi: l’importanza di usare materiali isolanti ignifughi

Quando si parla di sicurezza e rischio incendi bisogna porre particolare attenzione in relazione a quello che avviene in ambito domestico. la casa è un luogo dove occorre sentirsi sempre al sicuro. La scelta di un isolante di qualità e ignifugo come la fibra di cellulosa è il primo passo per proteggere a dovere l’appartamento e l’intero condominio. Diversamente da quanto avviene utilizzando fibra di cellulosa, determinati isolanti prendono immediatamente fuoco, fanno fumo scuro oppure propagano e diffondono pericolosamente le fiamme. La cellulosa, che come abbiamo accennato viene prodotta utilizzando carta di quotidiani riciclata, subisce un trattamento ad hoc con sali minerali che la rendono non soltanto ignifuga ma anche repellente a insetti, roditori e muffe. In caso di incendio, insomma, resiste molto meglio di altre tipologie di isolanti. La cellulosa tra le sue caratteristiche principali ha quella di interrompere il flusso d’aria, è in grado di impedire il propagarsi della fiamma (che si spegne subito). La struttura stessa della fibra di cellulosa, che con i suoi fiocchi ricorda molto l’ovatta di cotone, rende questo materiale performante e adatto non soltanto all’isolamento termico ma anche a quello acustico.

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