Ci sono dei dettagli per arredare la casa sui quali a volte non ci soffermiamo, come le placche per gli interruttori e le prese di corrente, le maniglie delle porte o i battiscopa. Poiché sono, però, proprio i piccoli dettagli a fare la differenza, è proprio in questi che dovremmo dimostrare di saperci distinguere.

Il mercato offre una vastissima scelta e spesso anche con soluzioni estetiche e tecnologiche che non vi aspettereste.

Placche per prese e interruttori

Non si può parlare di placche per prese e interruttori senza parlare di BTicino, secondo me il top a livello di design e qualità; questa storica e bellissima azienda italiana ci offre davvero una varietà vastissima di scelta, per rendere la nostra casa perfetta anche nei dettagli. La gamma comprende placche ultrasottile come la serie Air, la linea base Matix, la cui geometria semplice e colorata (con ampissima gamma cromatica per noi che amiamo il colore) offre tutti i dispositivi e le funzioni necessarie per personalizzare qualsiasi impianto elettrico e Axolute, per i veri amanti dell’eccellenza italiana, una linea in cui si incontrano il meglio del design e della tecnologia per dare ancora più valore e prestigio alla nostra casa.

Di questa serie fa parte anche una placca verniciabile, per integrarla a perfezione con la finitura della parete della nostra casa.

C’è poi l’ultima arrivata in casa Bticino, si chiama Living Now ed è la prima linea di placche che nasce connessa, una serie civile di ultima generazione dal design innovativo nella forma e finiture ricercate.

Grazie al configuratore sul sito e alla nuova App potrete configurare la placca che desiderate scegliendone linee, funzioni e colori e  provandola sul muro di casa. Avreste mai pensato che poteva esserci un mondo così grande dietro alle placche per interruttori e prese? Io credo veramente che curare anche questo dettaglio sia un gran tocco di classe per i nostri ambienti. Personalmente adoro le finiture metalliche, la possibilità di avere una parete colorata con placca in tinta, oppure di caratterizzare una parete bianca con il colore delle placche.

Le maniglie

Un altro dettaglio che a volte si trascura sono le maniglie delle porte, ne esistono di bellissime, di design, create nei materiali più disparati; con le maniglie abbiamo la possibilità di rinnovare le porte di casa senza doverle sostituire, di valorizzare e impreziosire anche una porta molto semplice.

A dire la verità, io personalmente adoro le maniglie minimali, forse è una delle poche cose in cui mi piace l’espressione contenuta, sobria ed estremamente elegante del design, di solito sono più per il colore e gli eccessi! Un’azienda italiana che produce maniglie di design interessanti è Olivari, ma sul mercato esistono tante alternative, tra cui maniglie scultura davvero spettacolari e realizzate nei materiali e con le forme più strane, anche molto affascinanti e divertenti, eviterei Swarovski e brillantini che non trovo né eleganti né divertenti, ma de gustibus.

Per quanto riguarda le maniglie c’è un’alta particolarità che va un po’ contro a quello che dico di solito e cioè variare, variare, variare e tirare fuori un pizzico di eclettismo…con le maniglie no! Qualsiasi maniglia voi scegliate dovrà essere la stessa per tutte le porte di casa, perlomeno quelle che affacciano nello stesso ambiente, anche se io le omologherei tutte.

Il battiscopa

Infine un altro dettaglio che farà la differenza per la nostra casa è il battiscopa, oltre ad esisterne di tutti i materiali colori, altezze e spessori (compreso il filo muro per una pulizia perfetta) ne troviamo sul mercato anche di bellissimi e tecnologici, con luce incorporata per creare meravigliosi effetti, soprattutto in corridoi ed ingressi, spesso spogli e non curati a dovere nell’arredamento.

Esistono in commercio numerosi battiscopa di design, eleganti, minimali, creativi; io trovo favolosi quelli in alluminio, ma ne potete trovare anche in gomma, legno, poliuretano ed altri materiali.

Da scegliere in abbinamento con i pavimenti ma anche con le pareti e con il mood dell’arredamento.

Insomma i dettagli non sono proprio da sottovalutare, sono loro a fare la differenza e, come diceva Leonardo da Vinci “i dettagli fanno la perfezione e la perfezione non è un dettaglio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi con asterisco sono obbligatori.