La ristrutturazione di una camera da letto, sia matrimoniale che per bambini, rappresenta un intervento poco invasivo; esso può essere effettuato a fronte di una spesa relativamente contenuta, a meno di non implementare modificare strutturali (come, ad esempio, aggiungere un bagno padronale).

Per la camere da letto, infatti, spesso è sufficiente un sostanzioso restyling delle finiture e dei rivestimenti, da abbinare ad arredi rinnovati e complementi di stile. Al contempo, è possibile riorganizzare gli spazi senza approntare interventi troppo invasivi o particolarmente costosi, a seconda di specifiche necessità. In questo articolo vediamo qualche consiglio utile per rinnovare l’aspetto della propria camera da letto, così da renderla confortevole e funzionale.

Ristrutturare la camera da letto: quali fattori valutare

Un piccolo restyling o una più ampia ristrutturazione devono essere predisposti tenendo conto di una serie di fattori; in maniera tale da ottenere un risultato ottimale.

Il primo aspetto da prendere in considerazione è quello relativo allo spazio a disposizione; negli ambienti di piccole e medie dimensioni le possibilità d’intervento sono più limitate, dal momento che vi è necessità di ottimizzare superfici e volumi. Di contro, una camera da letto ampia e spaziosa offre ampio margine di manovra per l’aggiunta di armadi o altri elementi di arredo.

In secondo luogo, è bene individuare fin da subito l’impronta stilistica che si vuole conferire all’ambiente; per favorire il relax, è comunque auspicabile evitare arredi sovraccarichi e l’utilizzo eccessivo di oggettistica decorativa. Se il restyling è profondo e radicale, lo stile di riferimento è quello degli altri ambienti della casa; qualora, invece, si tratti di un rinnovamento più superficiale, è possibile valorizzare l’impostazione preesistente senza stravolgerla.

Non meno importante è il budget a disposizione per la ristrutturazione; alcuni lavori più ‘leggeri’ hanno un costo piuttosto contenuto, mentre quelli che interessano strutture nuove o preesistenti possono risultare più onerosi.

ristrutturare la camera da letto: cabina armadio walk in

Fatta eccezione per la costruzione di un bagno padronale, l’aggiunta di una cabina armadio è certamente l’intervento più impegnativo per chi vuole ristrutturare la propria camera da letto. Naturalmente, la struttura – da realizzare in cartongesso – deve avere dimensioni proporzionate a quelle dell’ambiente principale, così da non risultare ingombrante. Un walk in closet rappresenta un’ottima soluzione per gestire gli spazi in maniera più flessibile e avere a disposizione un’area funzionale e ben organizzata.

cabina armadio
cabina armadio
cabina armadio

Testiera attrezzata in cartongesso

Lo spazio sovrastante la testiera del letto resta spesso inutilizzato; per conferire alla camera un tocco personale e rendere l’ambiente più funzionale, è possibile allestire una testiera in cartongesso; questo permette di creare vani e scaffali in cui inserire libri, lampade o piccoli oggetti di stile come complementi d’arredo.

ristrutturare la camera da letto
ristrutturare la camera da letto
ristrutturare la camera da letto

Cambiare i letti

Un piccolo restyling o una ristrutturazione in grande stile rappresentano un’occasione propizia per sostituire i vecchi materassi e, se necessario, le doghe di sostegno. Una riorganizzazione degli spazi può richiedere anche l’acquisto di un supporto leggermente più grande o più piccolo, a seconda della dislocazione dei mobili.

Le opzioni, in tal senso, sono numerose: sfogliando il catalogo di un e-commerce specializzato come http://www.inmaterassi.it è possibile trovare idee e spunti per individuare la soluzione più adatta alle proprie esigenze.

ristrutturare la camera da letto

Ritinteggiare le pareti

Questo tipo di intervento accomuna buona parte delle ristrutturazioni ‘soft’ che riguardano le camere da letto, specie quelle per bambini. La scelta della tinta deve tener conto degli arredi già presenti – se non verranno sostituiti – e del colore del pavimento; se quest’ultimo offre una base sufficientemente neutra, è possibile abbinarvi una tonalità pastello (azzurro, beige, sabbia, glicine) che favorisca il relax e il riposo. Anche il blu, che trasmette calma e tranquillità, è spesso indicato come una valida opzione per la tinteggiatura delle camere da letto ma soprattutto per la realizzazione di una parete d’accento.

ristrutturare la camera da letto
ristrutturare la camera da letto
ristrutturare la camera da letto
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