Architettura e design a Roma

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Mobili da giardino per vivere tutti gli spazi esterni

Finalmente, con un po’ di fatica, è arrivata la bella stagione ed il caldo; con essa la voglia di correre a vivere un po’ di vita all’aperto.

Già da qualche anno abbiamo imparato a sfruttare e arredare con gusto ogni più piccolo spazio aperto; anche un mini-balconcino o terrazzino, cosa che oltretutto io consiglio da tempo.

Come arredare con mobili da giardino uno spazio ampio

Chi ha spazi ampi potrà trasferire la propria vita domestica completamente all’aperto; arredando lo spazio con mobili da giardino adeguati: un ampio tavolo per pranzo, merende ma anche smart working e compiti dei bambini; vicino al tavolo sarebbe perfetto anche uno spazio barbecue.

Non rinunciamo ad arredare con dovizia di particolari, tappeti, cuscini, vasi e tavolini d’appoggio vari.

Ormai esistono materiali resistenti all’esterno, per tutti questi complementi che arrederanno e coloreranno senza rovinarsi. Consiglio a tal proposito di prevedere un mobiletto, un armadio o cassapanca per riporre gli oggetti più delicati all’occorrenza.

Sarà d’obbligo, poi, creare una zona relax con divanetti poltroncine; oppure sdraio e lettini per chi è amante della tintarella, o ancora dondoli, amache e sedie sospese per chi, come me, adora il relax ed essere cullato.

Uno spazio dedicato ai bambini e gli animali

Se avete bambini vi consiglio di dedicare un piccolo spazio anche a loro, per fare in modo che non invadano tutto il perimetro!

Vi consiglio, tra le varie ipotesi, di fissare un canestro, modo semplice per circoscrivere l’area di gioco; una sabbiera per i più piccoli, che vi saranno infinitamente grati; un tavolo per gli attrezzi o cucinina o tavolino da esterno con sedioline per attività creative.

Persino peri vostri animali domestici potreste prevedere una cuccia esterna, una versione estiva che anche a loro farà piacere per cambiare un po’ aria!

Come arredare con mobili da giardino uno spazio ridotto

Anche per chi ha spazi molto ridotti c’è possibilità di arredare con gusto gli esterni; per passare piacevoli ore all’aria aperta e sfruttare al massimo lo spazio a disposizione.

Oltre a piccoli tavolini con sedie di dimensioni ridotte esistono anche comodi e graziosi divanetti due posti; questi spesso entrano anche nei balconcini più piccoli e meno profondi, essendo lunghi in media un metro o poco o più; come il modello Arun o il modello Copacabana di Maison due Monde.

Oltre agli arredi potremo sbizzarrirci con le decorazioni, lucine, lanterne, tavolini, cuscini e tappeti in tessuti specifici adatti all’esterno.

A secondo dei vostri gusti potrete creare l’atmosfera che più amate in stile tropicale, minimal, rustico, boho-chic, moderno, ecc. ecc.

Modello due posti Arun di Maison du monde
Modello Copacabana due posti Maison du monde

Arredare l’esterno con le piante

Anche le piante contribuiranno ad arricchire e a rendere piacevole e confortevole il vostro spazio esterno; per il giardino avrete l’imbarazzo della scelta; se avete uno spazio esterno molto ampio vi consiglio di creare aree distinte, diversificate anche dalle piante e i fiori, ghiaia o prato.

Anche se avete un balcone non troppo grande e il pollice non propriamente verde non rinunciate ad un po’ di green per il vostro spazio.

Scegliete accuratamente le piante più adatte all’ambiente, all’esposizione e alle vostre esigenze di giardinieri più o meno esperti.

Attrezzate con cura e amore i vostri spazi esterni e preparatevi a goderveli nel migliore dei modi dalla colazione fino al dopocena.

Come illuminare un giardino con faretti a led

Volete illuminare in maniera perfetta il giardino della vostra casa con i faretti a led?

Ecco alcune soluzioni che vi permetteranno di ottenere un risultato finale perfetto. In questo modo la zona esterna potrà essere vista come ordinata ed accogliente sotto ogni aspetto.

La scelta del faretto

Per prima cosa si deve pensare ai tipi di faretti led che si intende porre nel giardino. Si possono scegliere tra modelli che sfruttano l’energia solare e che si attivano solo quando vi sono condizioni di luminosità scarse; oppure quelli classici, che sfruttano la corrente e che hanno un potere luminoso leggermente superiore.

Se nel primo caso non si avrà alcun problema per quanto riguarda i collegamenti, nel secondo ricordate sempre di porre i faretti in prossimità di una presa di corrente; in maniera tale che si possa avere l’occasione di sfruttarli senza alcuna difficoltà.

Inoltre sono presenti anche diverse varianti come i faretti a incasso oppure quelli che devono essere posti direttamente nel terreno tramite l’asta. Scegliete quindi il tipo di modello in base alle dimensioni del giardino e soprattutto optando per la soluzione che permetterà di illuminare correttamente ogni singola area dello stesso; senza rischiare di lasciare zone buie poco piacevoli da vedere.

I faretti da incasso e la loro posizione

Qualora si decida di utilizzare i faretti a incasso, si dovrà fare in modo che questi vengano posizionati in modo che tutto il giardino possa essere illuminato correttamente.  L’illuminazione deve essere realizzata anche in modo omogeneo, a meno che non scegliamo un’illuminazione più decorativa e scenografica che metta in risalto alcuni angoli in particolare.

In questo caso è consigliato un faretto led che sfrutta la luce solare, affinché si possa avere la certezza che lo stesso non sia sinonimo di collegamenti con i cavi in zone dove è presente l’acqua, cosa che durante l’irrigazione potrebbe comportare un corto circuito e costringervi a svolgere dei lavori sull’impianto elettrico.

Sul fronte posizione, dovrete semplicemente vedere quanta zona del giardino viene illuminata dal faretto led che si è scelto. Grazie a questo particolare dato potrete avere la sicurezza di acquistare sia il numero corretto di strumenti, sia scegliere con maggior cura e precisione la posizione degli stessi, senza rischiare di creare situazioni poco piacevoli da dover fronteggiare.

I faretti led da inserire nel terreno

Una buona varietà di faretti led per illuminare il giardino sono quelli predisposti per il montaggio di un’asta.

In questo caso si potranno avere due vantaggi: il primo consiste nel fatto che sarà necessario solo piantare il faretto sul terreno evitando lunghi e complessi lavori, mentre il secondo permette di sfruttare il collegamento del faretto alla rete elettrica ed evitare che l’acqua colpisca i fili, dato che questi saranno ben visibili e staccati dal terreno.

Anche in questa circostanza si deve prendere in considerazione un dettaglio molto importante, ovvero la posizione dei faretti led.

Controllate con un elemento campione quanta porzione del giardino si riesce ad illuminare, in maniera tale che si possa capire effettivamente quanti strumenti sono necessari per avere un corretto livello d’illuminazione nello stesso giardino, dettaglio fondamentale che non si deve assolutamente ignorare.

Sul fronte dell’installazione, si dovrà semplicemente creare un fosso profondo il tanto che si reputa necessario, ovvero fino a far arrivare il faretto all’altezza di  gradimento: bloccare per bene l’asta e coprire il fosso, in modo tale che il faretto possa essere correttamente bloccato e il vento e altri fattori climatici non siano sinonimo di potenziali complicazioni e situazioni poco piacevoli da dover fronteggiare.

Casetta in legno per il vostro giardino

Perché valutare una casetta in legno per il vostro giardino

Pratiche o eleganti, funzionali o d’ arredamento, sono un accessorio irrinunciabile per dare un’ impronta personale al vostro giardino. Stiamo parlando delle casette di legno, un elemento d’ arredo che dal concetto di semplice rimessa per attrezzi o utensili vari, ha raggiunto ben altre aspettative, e si rivela in continua evoluzione.

Utilizzo pratico della casetta

Il primo motivo per cui installare una casetta in legno nel proprio giardino rimane certamente la praticità. Con l’ avvicendarsi delle stagioni, infatti, è fondamentale avere un posto nel proprio giardino in cui tenere al riparo tutto ciò che generalmente viene lasciato sparso per il prato: biciclette, giocattoli da esterno, tagliaerba, utensili da giardino, secchi dell’ immondizia e quant’ altro può tornare utile da conservare all’ asciutto. Oltre però a proteggere questi oggetti dai possibili danni degli agenti atmosferici come pioggia, neve o freddo, la casetta è anche una comodissima risorsa per mantenere ordinato e pulito il vostro giardino, sia durante la vita quotidiana che nel caso di visite impreviste: riporre tutto all’ interno della casetta vi permetterà infatti di presentare un giardino impeccabile, confinando l’ eventuale disordine tra quattro pareti, al sicuro da sguardi indiscreti.

Perché utilizzare il legno

Vista la natura stessa che caratterizza strutture come queste, il legno si presenta naturalmente come il miglior materiale di realizzazione per una casetta da giardino. Utilizzato a scopi di costruzione fin dagli albori dell’ edilizia, infatti, il legno ha delle ottime prerogative: possiede buone doti di isolazione, in modo tale da garantire la tenuta sia per quanto riguarda il punto di vista termico che per quello acustico. Una volta apportata l’ opportuna coibentazione, quindi, la casetta in legno si propone come un edificio capace di resistere negli anni senza rovinarsi e assicurare il comfort dell’ ambiente interno. Se tuttavia la parola “isolante” vi fa suonare un campanello di allarme, non temete: le casette in legno, infatti, non sono soggette al fastidioso fenomeno della formazione di muffa. Il materiale fibroso del legno fa sì che ci sia traspirazione con l’ esterno, evitando così l’ accumulo di umidità e relativa condensa: questa caratteristica ad esempio è un punto di forza rispetto alle analoghe costruzioni in pvc o altri materiali. Tra l’ altro, scegliere il legno vuol dire avere anche un occhio di riguardo per l’ ambiente, vista l’ origine naturale di questo materiale e la sua facilità di smaltimento rispetto a polimeri o materiale plastico.

Stile delle casette di legno

Nonostante le casette di legno siano spesso considerate il prefabbricato per eccellenza, ad oggi offrono una notevole personalizzazione, in modo da adattarsi e a volte persino contribuire al design dell’ abitazione. Sugli store di professionisti del settore come La Pratolina, è possibile scegliere tra modelli dal design squadrato, adatti ad architetture moderne e funzionali, oppure modelli più vezzosi e tradizionali, con forme aggraziate e il tipico aspetto della casetta in legno con porte e finestre decorate. Non va dimenticata poi la possibilità di far realizzare una casetta di legno su misura per le proprie esigenze, approfittando dell’ ampia personalizzazione offerta dalle aziende artigiane che producono queste strutture.  

Serre da giardino: i materiali

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È in arrivo la brutta stagione ma voi non volete proprio rinunciare al vostro orto che vi permette di mangiare sano, fare conserve e, perché no, passare il tempo in maniera piacevole.

Una soluzione c’è e la potete trovare nel web: serre da giardino online.

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Ma, c’è sempre un ma, le soluzioni per quanto riguarda i materiali sono molteplici, vediamole!

Serre da giardino in vetro

Esse permettono di coltivare tutto ciò che volete ricreando le condizioni ottimali per la crescita anche quando le temperature esterne sono avverse. E non dimentichiamo la luce, indispensabile per la fotosintesi delle piante, che provenendo dal vetro antinfortunistico, permette di mantenere il giusto calore e la giusta umidità aprendo o chiudendo gli sfiatatoi.

Per l’esposizione di questo tipo di serra bisogna considerare che il sole mattutino è quello più benefico per le piante, quindi andrà messa a sud e mai sotto alberi che fanno ombra in inverno perché il sole ha meno forza in questo periodo. Se poi riusciste a riciclare l’acqua piovana, magari accostando la serra a un punto dove cade, sarebbe proprio l’ideale per il risparmio idrico.

E la manutenzione è semplice perché basterà tenere puliti i vetri, sostituirli se si rompono ed eventualmente, trattare le superfici che costituiscono lo scheletro della serra con prodotti conservanti.

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Serre da giardino in PVC

Parlando di coperture plastiche possiamo dire che ve ne sono di rigide, di semi-rigide o a film plastici. Esse sono anche resistenti, leggere, maneggevoli ed economiche però hanno una durata limitata nel tempo, spesso vanno frazionate per via delle deformazioni che subiscono e trattengono meno calore del vetro. Questo però varia in base allo spessore del materiale plastico che, più sarà rigido e più si assimilerà al vetro in quanto a caratteristiche.

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Serre da giardino in policarbonato

Serre leggere ma resistenti, più leggere del vetro e con un punto di rottura più alto (si rompe meno facilmente). Possono essere alveolari (costituite da vari pannelli) oppure compatte con lastre di spessore diverso per ottimizzare l’isolamento termico con proprietà anti UV. Ulteriori vantaggi di questo materiale sono la resistenza agli urti, la flessibilità e la garanzia contro l’ingiallimento tipico della plastica.

Anche queste serre necessitano di manutenzione e pulizia, soprattutto all’interno per evitare il proliferare di funghi e muffe. Inoltre, non bisogna trascurare di oliare tutti i cardini che di porte e sfiatatoi.

serre da giardino

Dopo questa breve panoramica sui tipi di serra in commercio, potrete coltivare i vostri ortaggi preferiti anche con delle temperature esterne non ottimali.

Fasi e costi per la progettazione di un giardino

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costi per la progettazione di un giardino

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Finalmente è esplosa la primavera e pare sia già arrivata l’estate. Così, anche a chi fino ad ora non ci aveva ancora pensato, è venuta voglia di prendersi cura di terrazzi e giardini.

Se anche per il terrazzo ci vuole un’attenta progettazione del verde, magari sostenuta da un professionista del mestiere, ancora di più questa è necessaria per un giardino.

Progettare attentamente gli spazi e le essenze che andranno a creare il nostro giardino è fondamentale; questo per far si che sia sempre rigoglioso, di facile manutenzione, colorato tutto l’anno.

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costi per la progettazione di un giardino

Dovremo scegliere insieme alle ditte di giardinaggio le piante adatte al clima in cui ci troviamo; che abbiano diverse fioriture nelle varie stagioni dell’anno, in modo da avere il nostro giardino fiorito e profumato il più a lungo possibile.

Dovremo studiare con il giardiniere la giusta esposizione delle piante e il sistema di irrigazione; più sarà preciso il nostro lavoro all’inizio, più sarà semplice occuparci del giardino in seguito.

È difficile calcolare la spesa che si dovranno affrontare per la corretta progettazione del giardino; poiché essa dipende dalla dimensione del giardino e dal tipo di interventi e di piante che desideriamo utilizzare. ci sono anche ditte di giardinaggio che effettuano gratuitamente la progettazione del verde per i loro clienti.

costi per la progettazione di un giardino

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Una corretta progettazione del verde si divide in 4 fasi:

  • studio preliminare;
  • bozza del progetto;
  • simulazione fotografica;
  • progetto definitivo.

Lo studio preliminare, come abbiamo detto, prevede l’analisi dell’area climatica in cui si vuole intervenire. In Italia esistono ben 7 zone climatiche, ognuna con temperature e caratteristiche diverse che influenzano la vegetazione che potrà crescere nel nostro giardino. Per quanto riguarda il terreno, ne esistono principalmente due con diverse proprietà; quello argilloso mantiene bene l’acqua, mentre quello sabbioso ne richiede di più.

La bozza del progetto:

Una volta studiato il terreno e l’area del progetto, il giardiniere si confronterà con il committente per conoscere i gusti personali e le esigenze; ad esempio, se si ha poco tempo per la manutenzione del giardino, verranno selezionate piante che non richiedono una cura eccessiva. Successivamente verrà presentata una bozza del progetto nella quale saranno indicate le principali zone: quella di ombra, di sole e le zone di arredo.

La simulazione fotografica:

si tratta di un servizio che non tutti i professionisti forniscono ma che può risultare molto utile per avere un’idea più precisa di quello che sarà il giardino. Attraverso varie tecniche, viene ricreato un modello del giardino combinando la fotografia dell’area con elementi in 3D che riproducono la bozza del progetto.

Progetto definitivo:

Una volta ricevuta l’approvazione, il professionista procederà alla redazione del progetto definitivo; esso includerà anche gli impianti idraulici, i materiali e tutto quello che sarà necessario per la sua realizzazione.

costi per la progettazione di un giardino

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Anche se è con la bella stagione che ci viene voglia di avere un giardino da favola questo va progettato con largo anticipo;  dunque, è arrivato il momento di progettare il vostro verde per l’anno prossimo.

I giardini iniziano a vivere in primavera;  le foglie degli alberi tornano ad essere verdi e sbocciano i fiori. Per far sì che questo avvenga bisogna iniziare a progettare il giardino in tempo per la primavera. L’autunno è un buon momento per iniziare i progetti dei giardini e lasciare tutto il tempo alle piante di maturare; mi sembra che con i tempi ci siamo, ma chi ha tempo non aspetti tempo!

costi per la progettazione di un giardino

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Design e qualità: le casette di legno, una proposta a tutto tondo per il vostro giardino

casette di legno

Sono elementi quali il risparmio energetico, l’utilizzo di bio materiali, un occhio attento alla tutela dell’ambiente, a far propendere il mercato dell’edilizia ad un uso più massiccio del legno.

Ma il legno, oltre ad essere un materiale importante per l’ecosistema, risulta una scelta apprezzabilissima in tema di arredamento per interni ed esterni.

Prova ne è il successo delle bellissime casette in legno, proposte in modelli e versioni diverse per appagare il gusto e i molteplici utilizzi nelle aree esterne.

Chi può godere di uno spazio verde all’esterno della propria abitazione può scegliere di viverlo al meglio curandone la manutenzione; abbellendolo con piante e fiori, tenendolo perfettamente in ordine grazie anche alla collocazione di pratiche casette da giardino; qui si possono sistemare attrezzi ed  utensili, mobili da esterno durante la stagione fredda, biciclette e tanto altro ancora.

In realtà, vista la produzione di ultima generazione, le casette in legno da esterno o giardino, come quelle de la Pratolina, sono autentici elementi d’arredo;  voi sapete quanto noi adoriamo le casette di legno!

casette di legno

Stile contemporaneo o scelta classica per le casette di legno da giardino

I modelli presenti sul mercato offrono soluzioni a 360 gradi; soprattutto sono estremamente curate nella proposta e rispondono perfettamente a gusti diversi in fatto di estetica.

Per chi ama lo stile contemporaneo la qualità del legno si sposa perfettamente con le proposte di design, dalle linee semplici e pulite, che uniscono la praticità alle forme moderne piuttosto squadrate.

Si tratta di costruzioni solide e robuste; destinate a durare nel tempo, realizzate con legno certificato, di cui è certa la provenienza.

Se nella scelta della casetta si propende per uno stile più classico, l’opzione principe è quella che privilegia l’eleganza sobria del rustico.

Una proposta tradizionale, che porta in dote la qualità eccellente del  lavoro delle mani esperte di artigiani di settore; l’artigianalità rende qualsiasi modello unico e resistente, nonostante il passare degli anni.

Si tratta di prodotti che possono essere acquistati anche on line, traendo spunti dal catalogo pubblicato su  “lapratolina.it”.

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Casette di legno: uno, cento, mille utilizzi

Le casette in legno da giardino possono essere utilizzate in mille modi diversi, a seconda delle necessità.

Se l’intento è quello di reinventare un angolo del vostro giardino, la strada intrapresa è quella giusta.

Acquistato il modello che meglio si confà allo spazio di cui disponete; il passo successivo è quello che considera l’utilizzo, optando per realizzare un angolo dedito al relax; uno spazio per i vostri bimbi dove potranno giocare in tutta sicurezza, una struttura da sfruttare per riporre attrezzi ed utensili ad uso e consumo del giardino.

Le casette in legno, se le proporzioni lo permettono, sono un’ottima soluzione anche per ospitare un’area notte per eventuali ospiti; oppure come un angolo soggiorno dove poter leggere e rilassarsi, un angolo ludico dove ricevere gli amici durante la stagione fredda perchè l’area esterna è out, o un’area dove potersi sbizzarrire ospitando l’occorrente per il vostro hobby.

Insomma le soluzioni sono davvero moltissime e personalizzabili.

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Il montaggio della struttura? Nulla di più facile

Se avete optato per un acquisto on line, una volta ricevuta la struttura il montaggio si rivelerà estremamente facile, grazie a tutte le informazioni tecniche che troverete allegate.

Chi di noi non ha desiderato almeno una volta una casetta di legno alzi la mano; belle e utili, è arrivato il momento di esaudire questo sogno!

6 consigli per arredare il terrazzo e il giardino come un salotto

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Bellissimo l’utilizzo di tappeti e cuscini anche all’aperto

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Specchi e cornici possono aiutarci a personalizzare i nostri spazi esterni

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Semplicemente perfette le sedie Brera tutte colorate che trovate anche su Lionshome

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All’apeto non possiamo rinunciare ad una zona ombreggiata…

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Una bellissima atmosfera notturna con le lucine

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Cuscini, pouf e sedute basse sono l’ideale per arredare il terrazzo

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Bastano una zanzariera e una lanterna per creare un’atmosfera fatata

State pensando all’arredamento per il vostro giardino o il terrazzo? Io sì, non vedo l’ora di potermi finalmente crogiolare all’aria aperta. E’stato un invero strano, caldo, umido ma per quanto mite non era certo la primavera. Quanto è bello rilassarsi all’aria aperta, che si tratti di un piccolo terrazzino o un grande giardino, a respirare l’aria fresca, il profumo dei fiori e a farsi accarezzare la pelle dai raggi del sole con gli occhi socchiusi.

Non ditelo all’architetto ma l’idea che mi è venuta è che sarebbe interessante utilizzare gli arredi da “interni” anche per gli esterni: pouf, specchi, cornici, sede di design & co.

1) Un vero è proprio salotto all’aperto: un bel tappeto sul quale camminare a piedi scalzi con pouf e sedute informali, sulle quali potersi adagiare mollemente; i più adatti all’esterno sono i tappeti in polipropilene, in bamboo o le stuoie; perfetti anche i tappeti da esterni che potete trovare su Lionshome .

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Piccoli tappetini per piccoli balconcini curati nei dettagli!

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Un salotto all’aperto…

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Il bellissimo tappeto per esterni di fatboy “picnico loung” lo trovate anche su lionshome

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Spazi piccoli o grandi si prestano entrambi ad accogliere un bel tappeto.

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Gusto etnico e relax…

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il tappeto “Grace” realizzato in materiale speciale con lavorazione resistente ai raggi UV, all’acqua e alla muffa. lo trovate in  misure nei toni naturali su Lionshome

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Lanterne e stuoia…classico intramontabile

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Pouf e sedute informali per rilassarsi all’aria aperta

2)Specchi e cornici per arredare la parete del terrazzo o balconcino o anche un muro spoglio del giardino. Gli specchi oltre ad essere decorativi amplieranno le dimensioni del vostro spazio. Pensate a quanto poco basterebbe per creare un angolo creativo, accogliente e fashion!

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Un meraviglioso pranzo all’aperto…curato nei dettagli.

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gli specchi sono perfetti per creare preziose decorazioni

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…O arredare una parete.

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Gli specchi ci aiutano anche a creare nuove bellissime prospettive nel verde.

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…Pranzo creativo!

3)Sedie di design anche in esterno, attorno al tavolo, in plastica, legno, bellissime anche  mixate ad altre tipologie meno modaiole, stile shabby magari, thonet o semplicemente di legno, ma in ogni caso la parola d’ordine è COLORE!

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Metallo vintage

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sedie colorate: classiche di legno o di design

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Design dalla forma comoda e avvolgente

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Affascinanti le sedute in alluminio della serie Forest che sembrano imitare un vero e proprio groviglio di rami.

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Sedie colorate intrecciate di Bizzotto

4)In giardino inoltre sarà importante avere una buona copertura per il sole e l’umidità della sera: una vela, un gazebo, un ombrellone, quello che preferite, ma sempre con stile; se lo spazio è poco vi consiglio di scegliere soluzioni richiudibili. Se invece volete realizzare una vera e propria tettoia sappiate che la costruzione è regolamentata da leggi ed è necessario richiedere i permessi dovuti.

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Bellissimi i classici ombrelloni a rigori nella versione black & White e colorata (che trovate su Lionshome)

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Il classico ombrellone bianco quadrato è sempre una soluzione vincente

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Ombrellone salvaspazio da balcone in vendita anche Lionshome

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Potete lasciarvi ispirare anche da soluzioni meno convenzionali come questo igloo serra da giardino

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Il gazebo ha sempre in se un so che di romantico!

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Belle e di semplice installazione le coperture a vela. Su Lionshome ne trovate di diverse, da quella impermeabile a quella da terra.

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Mediteranea..fa proprio pensare alle vacanze la copertura di incannucciato!

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Atmosfere provenzali e shabby- chic…le adoro

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Se c’è la possibilità possiamo realizzare anche una vera e propria tettoia

5)Pensate anche all’illuminazione, pure in questo caso può essere divertente utilizzare un’illuminazione da “interni”: un abat-jour per una luce soffusa o un lampadario, magari a gocce. Sempre adatte le lucine che adoro in ogni occasione e che creano una meravigliosa atmosfera gioiosa…e non dimentichiamo le candele.

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Arrediamo con la luce il terrazzo

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Lucine che passione

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Gocce di cristallo…

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Un abat-jour in terrazzo…

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Lampadari di tessuto con le frange in esterno per la casa colorata e originale di Mitri Hourani

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Le candele nelle lanterne sono sempre una soluzione molto elegante

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semplici candele possono creare un’atmosfera magica

6)Infine la cosa più importante…un meraviglioso angolo relax. Per creare un piccolo paradiso di pace basta davvero poco: un dondolo (io li amo), un’amaca, una zanzariera (romantica ed utile, semplicissima per realizzare un angolo magico) dei fiori speciali da curare (magari posti in vasi originali!).

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Atmosfere gitane per il relax

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Relx shabby chic in total white con il dondolo lo specchio e la lanterna!

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Bellissime e magiche le zanzariere

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chi non vorrebbe un gazebo così in giardino?

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Dondoli fai da te

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Bellissima la panchina a dondolo in stile romantico che trovate su Lionshome

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Una vecchia bicicletta può diventare un originale porta vasi

Arredare il nostro spazio all’aperto non significa semplicemente acquistare in stock quattro sedie e un tavolo anonimo, significa dare personalità al nostro spazio con idee creative (e a volte anche più economiche di un acquisto veloce in un grande magazzino).

Su http://www.lionshome.it abbiamo trovato tante soluzioni specifiche per il giardino da abbinare ad altrettanti complementi e arredi adatti alla casa come all’outdoor.

Diamo il nostro tocco speciale con i complementi, i colori, gli oggetti, le luci e tutto ciò che ci piace tenere…anche in casa.

Purificatore d’aria Mitsubishi Electric MA-E85R-E: come migliorare la qualità dell’aria in casa

Chi si dedica con passione al giardinaggio o alla cura dell’orto conosce bene i benefici che il verde porta alla vita quotidiana. I colori rallegrano, i profumi rilassano, l’aria fresca rigenera e il contatto diretto con la natura riduce lo stress rendendo la casa un luogo più accogliente.

Tuttavia, non sempre ciò che entra con noi tra le mura domestiche è positivo: durante la fioritura o le potature, insieme al profumo dei fiori arrivano anche pollini, polveri sottili e, talvolta, spore di muffa. Tutti elementi che possono disturbare chi soffre di allergie e ridurre sensibilmente la qualità dell’aria in ambienti chiusi.

Per questo motivo, chi ama il verde non dovrebbe trascurare l’attenzione per l’aria interna, così da vivere un benessere completo sia all’esterno che all’interno della propria abitazione.

A closeup selective focus shot of a cute Dandelion flowering plant

Le piante che aiutano a purificare l’aria

Un primo rimedio naturale è rappresentato dalle piante. Alcune specie, oltre ad abbellire gli spazi interni, hanno la capacità di migliorare la qualità dell’aria. L’aloe vera, ad esempio, è efficace contro formaldeide e benzene ed è semplicissima da coltivare anche in vaso. La sansevieria, conosciuta anche come lingua di suocera, è resistente, non richiede particolari cure e lavora soprattutto di notte rilasciando ossigeno. La felce di Boston è ideale per aumentare l’umidità e ridurre alcune sostanze nocive, mentre lo spathiphyllum, o giglio della pace, è molto apprezzato per la sua capacità di contrastare muffe e composti organici volatili.

Disporre queste piante vicino a porte e finestre che si affacciano sul giardino è un modo semplice per limitare l’ingresso di sostanze indesiderate. Tuttavia, nei periodi di massima concentrazione di pollini o in abitazioni soggette a forte umidità, le piante da sole non sempre bastano. Per migliorare in modo significativo l’aria che respiriamo, la tecnologia offre oggi soluzioni avanzate ed efficienti.

Perché scegliere un purificatore d’aria per la casa?

Trascorriamo fino al 90% del nostro tempo in spazi chiusi come abitazioni, luoghi di lavoro, uffici e scuole, respirando migliaia di litri d’aria ogni giorno. In questi contesti, la qualità dell’aria in ambienti chiusi può essere da due a cinque volte peggiore rispetto a quella esterna. L’esposizione costante a questo inquinamento indoor può contribuire allo sviluppo di allergie, asma, irritazioni delle vie respiratorie e, a lungo termine, a patologie croniche. Al contrario, un’aria pulita favorisce un sonno più riposante, migliora la concentrazione e rafforza il sistema immunitario.

Negli ambienti interni si accumulano numerosi contaminanti invisibili, tra cui:

●       Particolato fine (PM2,5), derivante dal traffico, dalla cottura dei cibi e da combustioni varie.

●       Allergeni come pollini, peli di animali e polvere domestica.

●       Virus e batteri che si diffondono facilmente in spazi chiusi.

●       Muffe e spore, favorite da umidità e scarsa ventilazione.

●       Composti organici volatili (COV) emessi da vernici, mobili e detergenti.

Questi elementi non solo peggiorano la qualità dell’aria che respiriamo, ma possono compromettere il benessere quotidiano e il comfort abitativo.

La purificazione è uno dei metodi più efficaci per rimuovere particelle nocive, allergeni e odori. Sistemi avanzati, come quelli dotati di filtrazione multistrato e tecnologie di abbattimento attivo, possono eliminare fino al 99% di virus, batteri e muffe, ridurre quasi totalmente pollini, acari e polveri e neutralizzare cattivi odori.

Caratteristiche e vantaggi del purificatore d’aria Mitsubishi Electric MA-E85R-E

Il modello Mitsubishi Electric MA-E85R-E unisce linee pulite ed essenziali a un cuore tecnologico di alto livello. Il suo sistema di filtrazione multistrato cattura e neutralizza la maggior parte degli inquinanti presenti nell’aria, dalle particelle sottili PM2,5 agli allergeni, fino agli odori persistenti. Grazie alla combinazione di pre-filtro autopulente, filtro HEPA a doppio strato, filtro ai carboni attivi e filtro catalitico al nanoplatino, assicura un’azione completa contro polveri, pollini, muffe e batteri. La tecnologia PLASMA QUAD Plus abbatte fino al 99% di virus, batteri e muffe sospesi nell’aria, contribuendo a creare un ambiente domestico più salubre e confortevole.

Uno dei punti di forza di questo modello è la capacità di lavorare in modo silenzioso: con appena 22 dB(A) in modalità più bassa, può rimanere attivo anche durante la notte senza disturbare il sonno. Il sensore PM2,5 monitora costantemente la qualità dell’aria e adatta automaticamente la velocità di purificazione, mentre la funzione Smart Search rileva la presenza di persone e indirizza il flusso d’aria verso le zone dove serve di più.

Sul fronte dell’efficienza, il MA-E85R-E è progettato per mantenere bassi i consumi energetici, consentendo un utilizzo continuativo senza pesare sulla bolletta elettrica. I filtri sono caratterizzati da lunga durata e richiedono interventi di manutenzione ridotti: il pre-filtro autopulente semplifica le operazioni di pulizia, mentre la sostituzione periodica degli altri elementi filtranti è rapida e senza complicazioni. Questo significa più tempo per godere dei benefici di un’aria pulita e prestazioni costanti nel tempo.

Come integrare il purificatore MA-E85R-E nella tua casa

Per ottenere il massimo da un purificatore d’aria è importante pensare con attenzione a dove e come utilizzarlo. Mitsubishi Electric MA-E85R-E, grazie al suo design compatto e alle funzioni intelligenti, si adatta facilmente a diversi ambienti domestici. In soggiorno è consigliabile posizionarlo in una zona centrale e lontana da ostacoli, così che il flusso d’aria pulita si diffonda in modo uniforme. In camera da letto, invece, può essere collocato vicino alla testata del letto, sfruttando la modalità silenziosa per garantire un riposo notturno senza disturbi.

Ogni stanza della casa presenta esigenze specifiche. Nel soggiorno, dove si concentra la vita familiare e si ricevono ospiti, il purificatore può lavorare in modalità automatica per adattare la velocità di purificazione in base alla presenza di persone e al livello di inquinamento rilevato. In camera da letto, l’obiettivo principale è ridurre allergeni e polveri sottili durante le ore di sonno, mentre nell’ufficio domestico può contribuire a mantenere l’aria fresca e priva di particelle che potrebbero compromettere la concentrazione.

Infine, per mantenere alta la qualità dell’aria in ambienti chiusi, la manutenzione è fondamentale. Il MA-E85R-E è progettato per semplificare queste operazioni: il pre-filtro autopulente riduce la necessità di interventi frequenti e la sostituzione dei filtri principali è rapida e senza strumenti particolari. Un controllo periodico e il rispetto delle indicazioni del produttore assicurano un’aria salubre ed efficace per anni, senza cali di rendimento e senza complicazioni.Curare un giardino o un orto significa vivere circondati dalla natura, ma per respirare davvero aria pulita non basta affidarsi al verde all’esterno. Integrare piante purificanti negli spazi interni, mantenere buone abitudini di ventilazione e, quando serve, utilizzare un purificatore d’aria permette di creare un ambiente più salubre e accogliente. Un purificatore d’aria rappresenta un compagno ideale per chi ama il verde e desidera una casa che rifletta lo stesso equilibrio e benessere del giardino: bella da vivere, ma soprattutto sana da respirare.

Coperture invernali per piscina e risparmio: come abbattere i costi di manutenzione

Chi possiede una piscina conosce bene la soddisfazione di immergersi nell’acqua limpida nelle giornate estive. Ma sa anche quanto la manutenzione possa pesare sul bilancio familiare, soprattutto al momento della riapertura primaverile. L’inverno porta con sé pioggia, vento, foglie secche: un mix che, se non gestito, trasforma la vasca in un bacino da ripristinare con costi elevati. Ecco perché la copertura invernale è uno strumento semplice ma strategico per tenere sotto controllo spese e tempi di cura.

L’uso di coperture invernali per piscina resistenti ci permette di proteggere la vasca e ridurre gli interventi di pulizia, con vantaggi economici immediati e una gestione più serena.

Perché scegliere coperture invernali per piscina conviene davvero

Un telo invernale è una barriera fisica contro lo sporco: riduce al minimo l’accumulo di foglie, polvere e insetti, mantenendo l’acqua più stabile e meno soggetta alla proliferazione di alghe. Senza copertura, i raggi solari continuano a nutrire i microrganismi.

Con una copertura, invece, al termine della stagione fredda ci si ritrova con un’acqua ben diversa, e inevitabilmente dovremo impiegare meno ore al recupero della vasca e meno soldi spesi in prodotti correttivi. È un vantaggio immediato, tangibile e ogni anno rinnovabile.

Risparmio sui prodotti chimici e riduzione dei consumi

Chi gestisce una piscina sa che cloro, antialghe e regolatori di pH sono una spesa costante. Una vasca non protetta, nella stagione invernale, richiederà maggiore consumo per recuperare l’acqua all’apertura.

Una copertura invernale rallenta questo processo naturale, perché mantiene l’acqua più stabile e riduce drasticamente l’utilizzo di prodotti chimici. In prospettiva, risparmiamo centinaia di euro nell’arco di poche stagioni e riduciamo anche l’impatto ambientale, perché non è necessario svuotare la piscina, pulirla completamente con prodotti sgrassanti e disincrostanti che finiscono poi in scarico e permette di salvare l’acqua già esistente evitando spese e spreco.

Meno pulizia, meno spese di manutenzione straordinaria

Pulire una piscina dopo mesi di abbandono non è un semplice lavoro di routine: talvolta diventa persino un intervento complesso, tra molteplici operazioni di aspirazione manuale, lavaggi del materiale filtrante all’interno del filtro, carico di sporco a seguito dell’aspirazione manuale, filtri da rigenerare o addirittura da sostituire.

Ogni residuo organico che si deposita sul fondo si decompone, rendendo, non solo, l’acqua torbida e difficile da recuperare ma macchia anche il rivestimento interno. La copertura invernale serve a questo: la vasca resta protetta e le operazioni di apertura si riducono a gesti essenziali. Meno residui, meno incrostazioni, meno rischi di deturpazioni estetiche. Il risparmio è economico, certo, ma anche di tempo: chi apre la piscina all’arrivo della bella stagione vuole tuffarsi, non passare giornate intere a ripulirla.

Coperture invernali per piscina e longevità dell’impianto

Dobbiamo considerare la piscina da giardino come un investimento: proteggerla è una forma di risparmio differito. I raggi solari invernali, pur meno intensi, possono scolorire rivestimenti e liner non coperti, soprattutto nelle parti esposte fuori dall’acqua. La buona notizia è che con una copertura è ancora una volta possibile ridurre questi stress ambientali, preservando nel tempo l’integrità del rivestimento e degli accessori di vasca.

Oltre che gestire la riapertura estiva in modo più immediato, abbiamo a disposizione anni di durata in più per rivestimenti e componenti. È un vantaggio che spesso non si considera nell’immediato, ma che diventa evidente nel medio periodo, quando i costi di riparazione vengono rinviati di molto.

Merita una menzione a parte anche l’aspetto legato alla salute: proprio il 30 luglio 2025 è stato approvato in Consiglio dei Ministri un disegno di legge che prevede disposizioni più specifiche per garantire il benessere in piscina, requisiti sotto il profilo fisico, chimico-fisico, chimico e microbiologico dell’acqua. Con una piscina protetta, si mette al primo posto proprio la sicurezza. E ogni nostro gesto in tal senso fa la differenza.

Consigli pratici per scegliere la copertura giusta

Non tutte le coperture sono uguali: il risparmio effettivo dipende anche dalla qualità del prodotto. Come dovrebbe essere un buon telo? In materiali resistenti alle intemperie, capace di sopportare vento, pioggia e neve senza cedere. I sistemi di fissaggio devono essere sicuri, per evitare infiltrazioni o sollevamenti che comprometterebbero la protezione.

Le dimensioni devono aderire perfettamente alla forma della vasca, senza lasciare varchi. Un ulteriore aspetto riguarda la gestione. Coperture facili da posizionare e rimuovere incentivano l’uso costante e riducono i rischi di abbandono. Cosa scegliere, a questo punto? Può andare bene una copertura non troppo pesante: 240 gr. sono ideali.

Aggiungiamo che accessori come galleggianti o pompe per l’acqua piovana possono rendere ancora più semplice la manutenzione, mantenendo la copertura efficiente per tutta la stagione. Una buona pratica è anche quella di risciacquare e asciugare il telo a fine inverno, così da conservarlo integro e pronto per l’anno successivo.

Risparmiare sulla manutenzione della piscina, come abbiamo visto, è una soluzione intelligente. Proteggere la vasca durante i mesi freddi permette di vivere la piscina con più leggerezza all’arrivo della bella stagione, senza imprevisti né sorprese sgradite. Un piccolo gesto che, anno dopo anno, diventa una vera strategia di risparmio.

Elettropompa svuota telo invernale

Arredare con i cuscini zona giorno e notte

Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini

C’è chi li ama e c’è chi li odia…di cosa stiamo parlando? Ma dei cuscini è ovvio. Un’eccessiva abbondanza non è consigliata ma sono assolutamente convinta che il cuscino sia uno degli elementi più fondamentali per cambiare con pochissime mosse e budget ridottissimo un interno.

Donano colore, eleganza e stile. ve ne sono di adatti a tutte le occasioni e ricorrenze per rallegrare e rinnovare la csa, dal Natale, autunno, primavera, halloween ecc.

Esistono diversi formati i più comuni sono i quadrati: i più piccoli 35×35 cm, 40 x 40 cm, 45 x 45 cm, i medi 60 x 60 cm, 80 x 80 cm e i grandi 60×60.

C’è poi il formato rettangolare ideale da mixare con i quadrati, che di solito misura 30×50.

Possiamo inoltre trovare altri formi più particolari come cuscini rotondi, piramidali o cilindrici.

Ed infine non dimentichiamo i simpatici cuscini che imitano la forma di qualcos’altro: dal gomitolo di lana alla fetta di pizza!

Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini

Arredare con i cuscini il salotto

Arredare con i cuscini può aiutarci a rinnovare continuamente la zona del salotto con budget contenuto, facendoci essere in linea con le tendenze del momento, con le stagioni, con le festività.

Il nostro divano e le poltrone potranno cambiare aspetto tutte le volte che lo vorremo grazie ai cuscini.

Il numero dei cuscini

Sicuramente il numero di cuscini da posizionare sul divano dipende dalla grandezza di quest’ultimo ma senza dubbio i cuscini devono essere più di due.

Un suggerimento potrebbe essere quello di mettere uno o due cuscini in più rispetto al numero dei posti del divano. Se il divano è a due posti possiamo mettere tre o quattro cuscini ad esempio.

Parlando di poltrone invece, su di essa possiamo mettere uno o due cuscini al massimo.

Come sistemare i cuscini: su tutta la lunghezza

Possiamo sistemare i cuscini su tutta la lunghezza del divano ed in questo caso cerchiamo di essere creativi e mixare dimensioni e forme per non dare un senso eccessivo di staticità e simmetria. Potremmo mettere cuscini più grandi dietro e più piccoli davanti, anche giocando con le forme o utilizzare la stessa dimensione ma giocare con le fantasie.

Come sistemare i cuscini: sui lati

Una soluzione che a me piace molto è quella di sistemare i cuscini agli angoli opposti del divano, anche qui la cosa diventa ancora più divertente se giochiamo con le dimensioni.

Si possono mixare anche le due soluzioni in linea e agli angoli, ma dovete essere molto bravi e trovare un ottimo equilibrio di forme e colori.

I cuscini andrebbero disposti sempre a partire dai braccioli.Negli angoli vanno sistemati i più grandi e poi, andando verso il centro, si inseriscono quelli più piccoli.

Per gli amanti dello stile minimal invece è consigliabile mixare il meno possibile e posizionare i solo alle estremità, lasciando libera la parte centrale del divano. 

Arredare con i cuscini

Arredare con i cuscini: colori e abbinamenti

I cuscini vanno ovviamente abbinati al divano, come al resto dell’arredamento; possiamo scegliere una fantasia che richiami al suo interno un colore del divano oppure, soprattutto se scegliamo la tinta unita o tono su tono, optare per una nuance a contrasto con il colore dell’imbottito che riprenderemo poi anche in altri dettagli dell’arredamento.  Questo possiamo farlo anche scegliendo dei cuscini fantasia, ma il livello di difficoltà sale!

Ad esempio, su un divano grigio, bianco, marrone, beige, colori neutri, possiamo mettere cuscini di svariati colori, facciamo in modo che però essi siano ripresi in altri complementi d’arredo per creare un trait d’union.

Il cuscino è l’elemento che può cambiare completamente volto al nostro arredamento, Pensate ad un divano bianco con cuscini dai toni blu o ad un divano bianco con cuscini dai toni marroni, si passa in un attimo dal mare alla montagna!

Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini

Arredare con i cuscini la camera da letto

Lo stesso discorso fatto per la zona giorno vale per la zona notte; anche questa può essere rinnovata tutte le volte che lo vogliamo grazie ai tessili e ai cuscini d’arredo.

Come sistemare i cuscini

Sul letto i cuscini possono essere sistemati in modo decorativo raggruppati al centro dei cuscini in alto, o anche al centro del letto; oppure possiamo posizionare dei cuscini decorativi semi sovrapposti ai guanciali da notte, mixando anche qui varie dimensioni e forme.

Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini
Arredare con i cuscini

Come migliorare la funzionalità e l’estetica di una zona outdoor

zona outdoor

Gli spazi esterni, al giorno d’oggi, costituiscono una preziosa estensione del proprio ambiente domestico; essi offrono alle persone che possono sfruttarli la possibilità di ampliare il comfort abitativo e creare un luogo di relax, convivialità e contatto con la natura. Sia che si tratti di un giardino, di un terrazzo o di un patio, la zona outdoor consente di vivere momenti unici; arricchendo il quotidiano degli individui con attività all’aperto, cene in compagnia o semplici pause rigeneranti. Bisogna sottolineare, del resto, che la casa rappresenta, più che mai, il fulcro del relax che le persone ricercano nel loro quotidiano; potendo coltivare nella dimora il proprio benessere e la serenità personale. Per poter sfruttare a pieno il potenziale di uno spazio esterno alla casa, però, occorre trattare quest’ultimo come una vera e propria appendice della dimora; un ambiente che ne rifletta lo stile e la funzionalità. Ciò nonostante, per poter raggiungere questo obiettivo, è importante considerare diversi fattori e pianificare con attenzione i vari investimenti da compiere per vivere al meglio la propria zona outdoor. Nelle prossime righe, andremo a scoprire alcune delle migliori soluzioni per valorizzare al massimo la zona outdoor e trasformarle in un’area piacevole e funzionale per tutte le stagioni.

zona outdoor
zona outdoor

Pavimentazione zona outdoor

La pavimentazione è uno degli elementi più importanti per poter conferire ordine alla zona outdoor, contribuendo anche allo stile e alla praticità della stessa. Scegliere materiali resistenti agli agenti atmosferici come quelli autobloccanti permette di aumentare la durata della pavimentazione senza dover rinunciare ad un’estetica ad alto impatto. I pavimenti aggiungono calore alla zona esterna e, allo stesso tempo, rendono il giardino o il terrazzo più funzionali. È importante valutare soluzioni che possano anche aumentare la sicurezza, specie in aree soggette a pioggia o umidità. Se si è in cerca di professionisti in grado di installare pavimenti autobloccanti Catania si può valutare la proposta di RG2 Costruzioni.

zona outdoor pavimentazione
mattoni autobloccanti zona outdoor

Illuminazione zona outdoor

L’illuminazione costituisce un altro fattore cruciale per poter godere a pieno della propria zona outdoor. Un sistema ben progettato consente di migliorare l’atmosfera; allo stesso tempo, di poter utilizzare gli spazi anche di sera, soprattutto con l’arrivo della primavera e con l’aumento delle temperature. L’illuminazione a LED è ideale per creare punti luce strategici, lungo i vialetti per esempio o intorno alle aree conviviali. Faretti incassati, lampade solari e altre soluzioni di illuminazione permettono di aumentare la sicurezza specie nelle aree notturne.

zona outdoor illuminazione
zona outdoor illuminazione
Luxury apartment terrace with hot tub hot tub. Wooden platform, plants, candles and LED light. Template for copy space. Render.

Arredi da esterno

Gli arredi da esterno sono necessari per poter, effettivamente, utilizzare il giardino o il terrazzo. Questi complementi devono essere confortevoli, resistenti e coerenti con lo stile della casa, così da contribuire al senso di armonia nel complesso. È bene scegliere sedute ergonomiche, tavoli pratici e materiali in alluminio, teak o rattan, per esempio. Queste opzioni sono perfette per l’esterno; soprattutto in concomitanza con elementi decorativi come cuscini e tessuti impermeabili; rendendo l’ambiente più accogliente e favorevole al trascorrimento di tempo insieme ai propri cari o in compagnia di sé stessi; coltivando hobby o, più semplicemente, rilassandosi all’esterno.

Coperture e ripari

Pergole, tende da sole o gazebi non si limitano a proteggere le persone e i complementi d’arredo dagli agenti atmosferici ma contribuiscono a definire aree specifiche per il relax o i pasti. In generale, si prediligono soluzioni in legno o in alluminio; soprattutto se abbinate a tessuti impermeabili; oppure ad elementi decorativi e finiture ricercate con cui rendere più piacevole l’aspetto della zona outdoor nel complesso, unendo funzionalità e design. L’aggiunta di coperture permanenti come i gazebi non solo rende più apprezzabile il giardino, ma aumenta anche il valore di mercato dell’abitazione.

Verande esterne: un ambiente da vivere 365 giorni l’anno

Verande esterne

Le verande esterne rappresentano un’oasi di tranquillità e comfort, uno spazio intermedio tra l’interno della casa e il mondo esterno, che può essere sfruttato durante tutte le stagioni. Grazie alla vasta tipologia di verande in legno e ferro disponibili sul mercato, alle soluzioni innovative e a una progettazione attenta, è possibile creare un ambiente accogliente e funzionale, ideale per rilassarsi, lavorare o trascorrere del tempo con la famiglia e gli amici.

Verande esterne

Il fascino delle verande

Le verande esterne hanno un fascino unico, derivato dalla loro capacità di fondere insieme gli elementi interni ed esterni. Questo spazio ibrido consente di godere della luce naturale e della vista sul giardino, mantenendo al contempo un livello di comfort tipico degli ambienti interni. Negli ultimi anni, l’interesse per le verande è cresciuto notevolmente, complice anche la necessità di creare nuovi spazi abitativi che rispondano a esigenze sempre più diversificate.

Verande esterne
Verande esterne

Progettazione e materiali

La progettazione di una veranda esterna richiede attenzione e cura dei dettagli. È essenziale scegliere i materiali giusti per garantire durata e resistenza agli agenti atmosferici. I materiali più comuni per la struttura delle verande sono l’alluminio, il legno trattato e il PVC, ognuno con le proprie caratteristiche e vantaggi.

L’alluminio, ad esempio, è leggero, resistente e non richiede molta manutenzione. Il legno, invece, offre un aspetto caldo e naturale, ma necessita di trattamenti periodici per proteggerlo dall’umidità e dai parassiti. Il PVC è una soluzione economica e versatile, che garantisce una buona isolazione termica.

Isolamento termico e riscaldamento

Per poter vivere la veranda tutto l’anno, è fondamentale garantirne un adeguato isolamento termico. Le vetrate devono essere a doppio o triplo vetro per evitare dispersioni di calore durante l’inverno e surriscaldamenti in estate. Inoltre, è possibile installare tende o persiane interne per regolare la quantità di luce e calore che entra nello spazio.

Per quanto riguarda il riscaldamento, esistono diverse opzioni che permettono di mantenere la veranda confortevole anche nei mesi più freddi. I sistemi di riscaldamento a pavimento sono molto efficaci e discreti, mentre le stufe a pellet o i riscaldatori elettrici rappresentano soluzioni più semplici e flessibili. In estate, invece, ventilatori a soffitto o condizionatori portatili possono aiutare a mantenere l’ambiente fresco.

Arredamento e decorazione

L’arredamento di una veranda deve essere funzionale e resistente alle variazioni climatiche. I mobili in rattan sintetico, ad esempio, sono particolarmente adatti per gli ambienti esterni, poiché combinano estetica e resistenza. Cuscini e tessuti idrorepellenti garantiscono comfort e durabilità, mentre tappeti e tende possono aggiungere un tocco di calore e personalità.

Le piante sono un elemento essenziale per rendere la veranda un luogo accogliente e vivace. Scegliere tra le diverse specie di piante da appartamento adatte alle condizioni di luce e temperatura della veranda è fondamentale per garantire la loro salute e bellezza. Inoltre, le piante in vaso possono essere facilmente spostate e riorganizzate, permettendo di cambiare l’aspetto della veranda in base alle stagioni.

Funzionalità e versatilità

Una veranda ben progettata può avere molteplici funzioni. Può diventare un salotto aggiuntivo, uno spazio per la lettura, una sala da pranzo o persino un ufficio domestico. La versatilità di questo ambiente permette di adattarlo alle proprie esigenze, rendendolo uno spazio prezioso per tutta la famiglia.

Verande esterne

Sostenibilità e risparmio energetico

Integrare soluzioni sostenibili nella progettazione della veranda è un aspetto sempre più importante. Pannelli solari per il riscaldamento dell’acqua, sistemi di raccolta delle acque piovane per l’irrigazione delle piante e l’uso di materiali riciclati o a basso impatto ambientale sono solo alcune delle strategie per rendere la veranda un ambiente ecologico.

Per concludere, le verande esterne rappresentano un’opportunità unica per ampliare lo spazio abitativo e creare un ambiente confortevole e versatile, da vivere tutto l’anno. Con una progettazione attenta e l’uso di materiali e soluzioni innovative, è possibile trasformare la veranda in un luogo accogliente e funzionale, capace di soddisfare le esigenze di tutta la famiglia e di offrire momenti di relax e convivialità in ogni stagione.

Gres porcellanato: pro e contro

 gres porcellanato

Da qualche anno a questa parte, si parla sempre di più di gres porcellanato, un materiale tra i più popolari quando si discute di pavimentazione. La sua fama, però, non è sempre accompagnata da un’effettiva consapevolezza sulle sue caratteristiche. Nelle prossime righe, approfondiremo assieme i suoi pro e i suoi contro.

Cos’è il gres porcellanato?

Il gres porcellanato è un materiale ottenuto a partire da diversi ingredienti, tra i quali è possibile includere l’argilla ceramica, la sabbia e il caolino.

Noto per la sua compattezza e per il bassissimo livello di porosità, viene cotto in forno a una temperatura compresa tra i 1200 e i 1400°C. Questo step è essenziale innanzitutto per due motivi. Il primo è il raggiungimento di una perfetta vetrificazione. Il secondo, invece, quello di un’impermeabilità ottimale.

 gres porcellanato

Vantaggi del gres porcellanato

Il gres porcellanato, come già detto, è popolarissimo come materiale per i pavimenti. Per rendersene conto, basta passare in rassegna i cataloghi di e-shop come il celebre designbestoutlet.com, un punto di riferimento senza eguali in Italia per l’arredamento sia indoor, sia outdoor.

Tra i motivi dietro al suo successo rientra il fatto che, nel corso del tempo, non cambia visivamente. Ciò significa che non è necessario preoccuparsi per quei mutamenti tipici dei materiali naturali man mano che il tempo passa.

Proseguendo con l’elenco dei vantaggi del gres porcellanato, rammentiamo il suo essere un materiale sostenibile. Tutti le sue componenti, infatti, sono riciclabili.

 gres porcellanato

Altri aspetti positivi

Ecco un elenco degli altri aspetti positivi che caratterizzano il gres porcellanato.

  • Manutenzione semplice: la manutenzione agevole è un’altra peculiarità che rende questo materiale una soluzione apprezzata per i pavimenti. La quotidianità è spesso frenetica tra gestione della casa, del lavoro e della famiglia. Alla luce di ciò, riuscire a pulire i pavimenti rapidamente e senza utilizzare prodotti costosi è impagabile. Il gres porcellanato si può pulire facilmente con l’utilizzo di un detergente neutro e di un panno specifico per pavimenti. Se possibile, è il caso di evitare l’utilizzo di prodotti come la cera e il brillantante. Bando, inoltre, ai materiali e agli strumenti abrasivi, spugnette in primis.
  • Prezzo: rispetto al parquet, tipologia di pavimentazione di cui riesce a imitare perfettamente l’effetto visivo, il gres porcellanato è molto più economico. In media, un metro quadro di questa pavimentazione costa 25 euro, contro i 60 circa del parquet (stiamo che non tiene conto di aspetti come le lavorazioni con oli e vernici).
  • Soluzione adatta anche per gli spazi outdoor: essendo, come già detto, un materiale non poroso, il gres porcellanato si adatta alla perfezione anche a pavimentazioni per spazi outdoor come il giardino o il terrazzo.

Nelle prossime righe, parliamo degli aspetti negativi di questo materiale quando viene scelto per le pavimentazioni. 

 gres porcellanato

Contro

Non è tutto oro ciò che luccica e anche il gres porcellanato ha diversi contro. Tra i principali, spicca l’assenza di autenticità al tatto; anche se le tecnologie si stanno affinando sempre di più e le stampe 3D danno ottimi effetti materici. Dal punto di vista visivo è in grado di mimare quasi perfettamente l’effetto di numerosi materiali, dal legno alla pietra.

Nel momento in cui lo si tocca, però, al tatto non è possibile apprezzare il medesimo effetto all’insegna del calore che caratterizza il legno.

Il gres porcellanato, inoltre, è noto per la sua rigidità. In caso di scheggiature le piastrelle del pavimento appaiono rovinate. Questo problema non si riscontra, per esempio, con il parquet. Ad oggi esistono comunque stucchi colorati che possono ovviare in parte a questo problema.

Inoltre in questo caso, pur con diversi limiti, in caso di graffi e ammaccature, è possibile risolvere il problema con procedure come la levigatura. 

I criteri da considerare prima dell’acquisto sono numerosi. Oltre a quelli appena elencati, ricordiamo anche l’importanza di scegliere con attenzione la tecnica di posatura, orientandosi, se possibile, verso quella con doppia spalmatura (la colla va applicata sia sulle piastrelle, sia sulla pavimentazione da ricoprire).

Arredare in stile Zen

Interno minimal in stile zen
il buddino di Nobody & co…qualcuno potrebbe ritenerlo un pò blasfemo
Interno con quadro raffigurante un Buddha
Tavolo di design disegnato dallo studio RYTE ispirato al giardino giapponese
Spazio esterno in stile zen

In questo periodo quello che servirebbe sarebbe davvero un po’ di serenità zen!

A parte gli scherzi, ci sono diversi simboli della filosofia zen che possiamo inserire nell’arredamento. La filosofia Zen è un pensiero dedito alla meditazione, alla calma ed equilibrio interiore; alla ricerca del raggiungimento della pace interiore. Scegliendo questo tipo di tema potremo arredare la nostra casa donandogli un aspetto confortevole e rilassante

La filosofia zen si propone di liberare la mente per arrivare a praticare la vita nel migliore dei modi e la meditazione è alla base di tale scuola di pensiero. La felicità può essere raggiunta tramite la consapevolezza ed il distacco; ritrovando il contatto diretto con la natura e l’essenza dell’universo. Abbracciare il pensiero zen vorrà dire immergersi in atmosfere dove regna l’armonia e la tranquillità; spesso a contatto con glie elementi naturali

Che vogliamo abbracciare veramente la disciplina buddista o che vogliamo semplicemente arredare la nostra casa con elementi rilassanti, in armonia con lo spirito e con la natura, i suggerimenti che voglio darvi possono essere diversi.

Materiali naturali nello stile zen

Sicuramente il primo consiglio in assoluto è quello di utilizzare materiali naturali; tanto legno per pavimenti e arredi; compreso quello di bambù che richiama le canne nei giardini zen. Altro elemento importante è l’acqua; che possiamo inserire nell’arredamento per mezzo di fontanelle, ciotole decorative con fiori e piante acquatiche, laghetti ed acquari il più naturali possibile.

Anche la pietra è un materiale importante e adatto all’ambiente zen, da inserire con parsimonia perché più freddo del legno; adatti i ciottoli levigati di grandi e piccole dimensioni, da inserire come decorazione o come arredi per realizzare lampade, tavoli e altri complementi.

importante è anche l’elemento naturale, piante verdi, fiori di loto orchidee, canneti. L’elemento rigenerante ed estetico decorativo della natura è universale ma in questo stile risulta davvero essenziale. Come non ricordare i bellissimi e famosi giardini Zen che possiamo riprodurre in giardino o anche in casa in piccola scala

legno

legno, pietra e verde per un interno zen
Giardino zen
Pavimento e mobili in legno
stile giapponese
Arredi in legno massello
Bamboo

Acqua

Stagni zen in casa
Petali di ciliegio che galleggiano per una vera atmosfera zen

pietra

Brucia incenso a forma di ciottoli sovrapposti disponibile QUI

angolo zen in bagno
Giardino zen nel sottoscala
Rivestimento legno e pietra in bagno

Giardini zen e natura

Davvero graziosi, rilassanti e decorativi i giardini zen da tavolo che trovate QUI e QUI

Ambientazione zen in camera da letto: minimal e a contatto con materiali naturali
Collezione di divani ispirata ai giardini giapponesi disegnata da Claesson Koivisto
Tavolo con giardino zen di Cinius
Fotomurale di Leroy Merlin “bamboo grove”
Il giardino in casa
Giardino zen anche in bagno
Esterno zen
Carta da parati con bonsai su http://www.honeycombdesign.it
decorazioni…

Linee essenziali nello stile zen

Quando si parla di arredamento zen spesso si tende a confondere questo stile ben preciso con molteplici contaminazioni di provenienza orientale, in realtà quella ispirata al pensiero zen è una casa dallo stile pure ed estremamente essenziale; quindi cerchiamo di non sovraffollare l’ambiente, scegliamo pochi pezzi ben calibrati.

I simboli della filosofia ZEN nell’arredamento

Oltre ai materiali di cui abbiamo parlato ci sono diversi simboli che richiamano la filosofia zen come:

Il Buddha: Secondo il Buddhismo, un Buddha un essere che ha raggiunto il massimo grado dell’illuminazione

Il fiore di loto: secondo il Buddismo, è proprio il fiore della meditazione e della riscoperta della vita, della luce e della consapevolezza interiore. Essere come il loto significa saper affrontar e superare le asperità della vita senza lasciarsene travolgere o condizionare.

L’ Ensō (il cerchio) Enso è una parola che significa cerchio e racchiude un significato profondo e ben radicato nel buddismo zen. L’Enso è un simbolo di illuminazione, dell’infinito e dell’universo assoluto. L’Enso Circle è un simbolo della calligrafia giapponese e mostra lo stato d’animo al momento della creazione

Il mandala: Sempre nel contesto del buddhismo tibetano viene a indicare la rappresentazione dello stesso Universo. La sua elaborazione è una pratica rituale dove viene disegnato a terra allo scopo rituale di consacrazione o iniziazione o protezione.

Lo yin yang: Nel buddismo, il concetto di yin e yang rappresenta l’interdipendenza di tutte le cose e l’importanza di comprendere come tutto è connesso. Nel confucianesimo, di yin e yang rappresentano l’equilibrio tra gli opposti.

Il fiore della vita: E’ composto da una serie di cerchi concentrici, ognuno dei quali rappresenta un livello di coscienza e una dimensione dell’esistenza. Il simbolo è stato spesso associato alla geometria sacra e all’idea che tutto ciò che esiste nell’universo è connesso attraverso una matrice di energia. Il dono che questo simbolo porta è quello di aiutare ad equilibrare e rendere armoniosa ogni struttura, oltre che ad essere una continua fonte di energia.

Possiamo riproporre questi simboli su decorazioni a parete o attraverso complementi d’arredo.

Le decorazioni a parete possono essere realizzate tramite carte da parati, maxistampe o murales.

Per i complementi d’arredo possiamo scegliere piccoli oggetti come porta incenso, portacandele, lampade, vassoi, cuscini, fontanelle, diffusori e altri ogetti sempre non sovraffollando gli spazi.

1) nella prima fascia troviamo decorazioni ispirate al fiore di loto: brucia incenso diffusore QUI; lampadario QUI; brucia incenso singolo QUI

2) Nella seconda fascia decorazioni ispirate all’immagine del Buddha: candela, statuine e porta candele QUI

3) Nella terza fascia giardino zen da tavolo a forma di Yin e Yiang QUI; sasso decorativo per giardini zen moderni QUI; federa con mandala QUI

Per gli arredi più ingombranti optiamo per linee, materiali e colori semplici; preferendo mobili bassi come è caratteristico degli arredi orientali tipici di un ambiente di ispirazione Zen.

Filosofia Zen nel design contemporaneo

Per gli amanti dell’arredamento contemporaneo e di design ci sono comunque possibilità di scelta; dato che diverse aziende si sono fatte ispirare dallo stile Zen per le loro linee di arredi di design sperimentando anche con materiali artificiali come le plastiche.

MOREdesign propone Sereno, una seduta luminosa a forma di Buddha, ideale anche per gli esterni
Lampada ricaricabile per esterni Bonsai di Myyour by MOREdesign , vari colori
Lampada by Slide Buddha in europolietilene, vari colori
Beato pouf e pacifico table, proposti da Twentyfirst e disegnati dallo studio MOREdesign rappresentanti l’immagine evocativa del volto di budda

Creare il perfetto angolo relax all’aperto: tendenze e suggerimenti

angolo relax all'aperto

L’arredamento outdoor è diventato un elemento chiave nella progettazione degli spazi abitativi; riflettendo una crescente tendenza a valorizzare gli ambienti esterni come estensioni naturali della casa.

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un’evoluzione significativa in questo settore, con un focus sempre maggiore sulla sostenibilità, la funzionalità e l’originalità.

Tendenze dal salone del mobile di Milano

Il Salone del Mobile 2023 ha messo in evidenza l’importanza dei materiali sostenibili nell’arredamento outdoor. Materiali ecologici come il bambù, le plastiche riciclate e il legno di recupero sono diventati protagonisti, grazie alla loro resistenza e versatilità.

Questi materiali non solo riducono l’impatto ambientale, ma offrono anche un’estetica unica e raffinata.

Parallelamente, l’artigianato e le tecniche tradizionali hanno acquisito un ruolo centrale; con prodotti fatti a mano che esprimono un livello elevato di personalizzazione e attenzione al dettaglio. Questi pezzi, realizzati con materiali naturali e lavorati da abili artigiani, aggiungono un tocco di autenticità e carattere agli spazi esterni.

angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto

Il minimalismo moderno è un’altra tendenza chiave per l’arredamento outdoor. Caratterizzato da linee pulite e forme semplici, questo stile si concentra sulla funzionalità; utilizzando materiali semplici ed eleganti come il legno, il metallo e il vetro.

Infine, il design multifunzione è diventato un aspetto fondamentale dell’arredamento outdoor. Arredi e accessori che assolvono più funzioni, come panche portaoggetti e divani componibili; aumentano la versatilità degli spazi esterni, rendendoli adatti a diverse circostanze e ottimizzando l’utilizzo degli spazi, soprattutto in ambienti più piccoli.

angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto
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Materiali sostenibili nell’arredamento outdoor per un angolo relax all’aperto

La sostenibilità è diventata una priorità nell’arredamento outdoor, con un’enfasi crescente sull’uso di materiali ecologici e riciclati. Il bambù, le plastiche riciclate e il legno di recupero sono solo alcuni esempi di materiali che stanno guadagnando popolarità; grazie alla loro durabilità e al loro impatto ambientale ridotto. Questi materiali non solo contribuiscono a un ambiente più sano, ma offrono anche un’estetica unica e sofisticata, perfetta per creare spazi esterni eleganti e contemporanei.

L’artigianato e le tecniche tradizionali, che utilizzano questi materiali sostenibili, aggiungono un ulteriore livello di personalizzazione e qualità. Prodotti fatti a mano, come mobili, complementi e accessori, esprimono un’attenzione particolare alla qualità e alla resistenza nel tempo.

angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto

Illuminazione e decorazioni per ambienti esterni accoglienti

L’illuminazione esterna è un aspetto cruciale nell’arredamento outdoor, non solo per la sua funzionalità ma anche per il suo impatto estetico. Le tendenze del 2024 mostrano una chiara preferenza per stili che combinano praticità e bellezza, creando ambienti esterni che sono sia accoglienti sia funzionali.

  • L’illuminazione industriale, con la sua estetica funzionale e minimalista, è diventata una scelta popolare per gli spazi esterni. Questo stile si caratterizza per l’uso di materiali grezzi come metalli nei loro colori naturali; creando un look contemporaneo che si abbina bene sia con arredi antichi sia con interni minimalisti. Lampade con design a gabbia o con lampadine a vista sono perfette per creare contrasti interessanti nell’arredamento outdoor.
  • L’illuminazione organica, ispirata alla natura, porta forme e texture naturali negli spazi esterni. Lampade con design che ricordano elementi naturali; realizzate in materiali naturali come il legno, aggiungono un tocco artistico e decorativo, perfetto per ambienti esterni minimalisti e contemporanei.
  • L’illuminazione puntuale, come faretti e applique, continua a essere una scelta popolare per l’illuminazione esterna. Questi punti luce offrono la possibilità di dirigere fasci di luce specifici; ideali per illuminare aree di passaggio o per creare punti focali negli spazi esterni.
  • Infine, l’illuminazione modulare, con lampade regolabili in altezza e intensità, offre versatilità e personalizzazione. Queste soluzioni permettono di adattare l’illuminazione alle diverse esigenze e momenti della giornata, rendendo gli spazi esterni flessibili e funzionali.

Gli accessori indispensabili per l’arredamento outdoor

Nell’arredamento outdoor del 2024, gli accessori giocano un ruolo fondamentale, arricchendo gli spazi esterni con stile e funzionalità. In tutti gli elementi in tendenza prevalgono questi aspetti: l’importanza della sostenibilità dei materiali, la funzionalità e uno stile minimal. Salotti in rattan, zanzariere a soffietto utili e estetiche e bauli rustici portaoggetti sono solo alcuni dei trend dell’arredamento outdoor.

Tra le ultime novità, i tessuti sintetici resistenti ai raggi UV e alle intemperie sono una scelta popolare per cuscini e coperture; offrendo sia comfort che durata. Questi materiali, morbidi al tatto e con texture ricercate, trasformano divani e sedie in veri e propri punti focali di relax e stile.

Per quanto riguarda le sedute, le tendenze mostrano una predilezione per soluzioni originali e confortevoli. Sedie come quelle in stile Acapulco o modelli moderni in materiali naturali come legno, rattan o polyrattan sono molto popolari. Questi pezzi offrono comfort e un design accattivante che può trasformare qualsiasi terrazza o giardino in un angolo relax all’aperto.

Un elemento chiave nell’arredamento outdoor sono le zanzariere, da cui emerge il modello più innovativo di zanzariere plissettate.

Questo modello, di cui le zanzariere SharkNet offrono un esempio di eccellenza tutta italiana, sono la soluzione pratica per proteggersi dagli insetti; mantenendo allo stesso tempo un design minimalista ed elegante.

La zanzariera plissettata Sharknet si richiude a ventaglio permettendo di essere aperta e chiusa facilmente sia da dentro che dall’esterno; senza mai correre il rischio di rimanere chiusi fuori o di scattare all’improvviso come le classiche zanzariere a molla meno sicure e resistenti.

Inoltre, la sua rete antivento e repellente all’acqua la rendono la scelta perfetta anche per case al mare o esposte alle intemperie.

In conclusione, gli accessori per l’arredamento outdoor del 2024 combinano estetica, funzionalità e sostenibilità; trasformando terrazze e giardini in spazi accoglienti e funzionali, ideali per godersi il tempo in un angolo relax all’aperto.

angolo relax all'aperto
angolo relax all'aperto
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Come ottimizzare i piccoli spazi esterni con l’Architettura del Paesaggio

spazi esterni
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Avere spazi esterni accoglienti e piacevoli è il sogno di molti, anche se spesso non si realizza a causa del poco spazio a disposizione. Si tende a pensare, infatti, che per dare vita a un bel giardino siano necessari grandi terreni.

In realtà il segreto per un bel giardino non è tanto lo spazio che occupa; quanto piuttosto l’uso di questo spazio, che va sfrutatto in modo accorto e intelligente. Vediamo cosa suggeriscono in genere gli architetti del paesaggio per rendere bello e scenografico anche un piccolo spazio.

Aumentare lo spazio

Uno spazio piccolo all’aperto può sembrare ancora più angusto a causa di ciò che gli sta intorno. Ci sono giardini contornati da alte siepi o da pareti di mattoni, altri ancora che hanno sullo sfondo una stanza della casa poco utilizzata. In entrambi i casi la soluzione è molto meno dispendiosa e utopica di quanto si possa pensare.

Nel primo caso è possibile utilizzare la parete per aumentare otticamente le dimensioni del giardino, dipingendola di bianco, o utilizzandola per aggiungere delle fioriere appese. O ancora si può valutare di preparare sul muro di cinta un giardino verticale; con fiori, piante dalle foglie colorate ed erbe aromatiche da usare in tavola. Spesso l’uso delle siepi di vecchia concezione, che occupano spazio e soffocano il giardino, è sconsigliato.

Se lo spazio in cui inserire l’angolo verde è poi coperto, si può pensare di progettare un giardino d’inverno con Esterni ADp; ovvero con professionisti in architettura del paesaggio, che possono offrire un progetto per allestire al meglio questo ambiente; in modo da renderlo un luogo ideale per trascorrere serenamente e immersi nel verde anche le giornate più fredde.

spazi esterni
spazi esterni
spazi esterni

Disporre al meglio le piante negli spazi esterni

Anche se si rinuncia alle siepi muraglia, si può sempre arredare il giardino con piante multicolore o con il cosiddetto bordo misto; che si compone prediligendo piante dai colori, dimensioni e aspetto differenti tra di loro. Anche in giardini molto piccoli questo bordo offre un effetto scenico molto piacevole e “movimentato”, che permette di apprezzare al meglio l’effetto delle bordure.

Se lo spazio è veramente molto risicato, si possono prediligere bordure di piccole piante, ad esempio dei fiorellini o delle piante aromatiche dalle dimensioni contenute. Per rendere più visibile tali bordure si può usare un parabordi in legno o in metallo; da un lato alleggerirà il bordo per quanto riguarda lo spazio occupato, mentre dall’altro lato offrirà maggiore spessore dal punto di vista della visibilità. Le aiuole in vecchio stile, poi, perfettamente squadrate e con piante tutte uguali, lasciano oggi spazio a percorsi sinuosi; più gradevoli ma anche più adatti ad arredare un piccolo giardino.

aiuola
parabordi in legno
aiuola
parabordi in metallo
bordo misto
bordo misto
spazi esterni

Giocare con colori e consistenze negli spazi esterni

Sono tantissime le piante che si possono inserire in un piccolo giardino; se si desidera un effetto particolare si possono prediligere quelle con fogliame dalla forma particolare o che presentino colori originali, possibilmente non troppo scuri.

È possibile anche sfruttare vari materiali per le fioriere, le bordure o anche semplicemente per la copertura del terreno. Ciottoli, lapillo, corteccia di alberi, ghiaie colorate, nei garden center si possono reperire tanti differenti materiali; adatti a creare aiuole piacevoli senza dover aggiungere un numero eccessivo di piante. Se lo spazio è di dimensioni minime si può allestire un giardino roccioso, con piante succulente resistenti al calore nei giardini sempre soleggiati; scegliendo invece piante alpine nel caso di giardini ombreggiati.

fiori colorati misti
piante grasse
decorazioni con ciottoli
decorare con la corteccia
Aperture 9.5, exposure time 1/750 sec., ISO 200, UV filter, lens hood, focal length 34 mm, jura rock, basalt gravel, jura gravel, granite gravel, aubretia,

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